Molte sono le domande che affollano la mente di Anna mentre tormenta fra le mani un telegramma arrivato come un fulmine a ciel sereno a sconvolgere la sua routine; ad esempio, perché quel padre che le era sempre mancato irrompe ora nella sua vita con la richiesta tanto straziante di andare a recuperare il suo corpo a Nairobi? Perché la sua assenza, fino ad allora bene o male tollerata, una volta divenuta definitiva le provoca tanto dolore? E infine il dubbio maggiore: partire davvero per quel luogo lontano e sconosciuto o ignorare quella richiesta come le suggerisce il suo primo pensiero?
Come a volte accade negli eventi più significativi della vita, la testa dice una cosa ma il cuore ne fa un'altra: perciò eccola infine imbarcata sul primo volo per il Kenya ignara di ciò che la aspetta; ignara, soprattutto, che dietro quel telegramma si cela più di quanto vi è scritto ed è solo il primo di una serie incalzante e imprevedibile di accadimenti destinati a cambiare per sempre il destino di molti.
Questo libro, ambientato in Africa, narra luoghi e situazioni ovviamente africane. Noi sappiamo che le situazioni africane sono sempre enormi, spesso devastanti e non di rado intricatissime per le implicazioni locali e non che esse comportano, e dunque possono essere paragonate ad una foresta. Ma capita spesso, che guardando la foresta si perdano di vista i singoli alberi e, a maggior ragione, le singole foglie; ecco questo libro ha la peculiarità di restituire il primato delle singole persone sul gigantismo delle situazioni. Qui si cerca infatti di narrare luoghi e situazioni attraverso le vicende dei singoli, e di tracciare delle rotte capaci di condurre il lettore alla comprensione di una situazione fondamentale e degli interessi che vi sono connessi attraverso le loro singole - e singolari – esperienze. Queste singole persone - va detto - per la maggior parte non sono africane, ma provengono dall’America e dall’Europa e arrivano in Africa per ragioni diversissime, dando vita a una serie di vicende dove l’azione è protagonista, dove ci si indigna e ci si commuove, ma dove anche c’è spazio per ridere e innamorarsi. C'è la giornalista che va in Africa per una faccenda personale, c’è l'organizzatore di Safari, ex cacciatore pentito, c’è il prete che suo malgrado dovrà diventare una sorta di Rambo, c’è il suo amico ateo, catalizzatore involontario di tutti i protagonisti, poi c’è una sorta di Innominato, e così via.
Poi c’è un personaggio al quale tutto questo crea una situazione assoluta. È la ragazzina africana Safira. E qui parliamo di bambini soldato nonché schiavi sessuali. E dell’odio. Emerge allora questa intricata vicenda storica, con le sue infinite crisi, una intrisa nell’altra che ha come perno la città di Goma in Kivu. Teatro alcuni anni dopo l'uscita del libro anche dell'assassinio del nostro ambasciatore Luca Attanasio.
Visita anche la pagina presentazioni
Visita anche la pagina luoghi e situazioni
Visita anche la pagina recensioni
Visita anche la pagina radio
Data di pubblicazione: ottobre 2011
Pagine: 160
Editore: Albatros
ISBN 10: 8856751461
ISBN 13: 978-8856751468
Un estratto si può leggere a questo link:
writer officina.
oppure su Amazon (il bottone sotto)
Libro strepitoso che mi ha letteralmente sorpreso, pagina dopo pagina
Una sola parola: splendio. E non aggiungo altro
Ero incuriosita dal titolo e confesso che il contenuto mi ha sorpresa
Disponibile solo in versione cartacea (copertina flessibile)
Disponibile solo in versione cartacea (copertina flessibile)
Disponibile solo in versione cartacea (copertina flessibile)
HTML Website Maker